Dopo una giornata ed una notte di angosce domestiche causa ennesima malattia del bimbo, rieccomi catapultata nell’angoscia e nell’orrore del mondo di fuori….non ne posso più! Demagogia, populismo dei politici, della gente comune, anche di quella colta ed informata, dei mass media….
Ma non si riesce proprio a sdegnarsi per il terribile omicidio di una donna senza finire nell’orrido frullatore del qualunquismo che tritura la vita di gente in carne ed ossa?
Qualcuno lo vuole dire che la signora di Roma violentata ed uccisa dallo sporco rumeno aveva maggiore probabilità statistica che ciò le accadesse ad opera del marito – italiano e borghese – o dell’ex fidanzato – altrettanto italiano e borghese – delle elementari?
Qualcuno lo vuole dire che le baraccopoli andrebbero eliminate perchè è uno schifo che la gente viva così e non perché sono un pericolo per la nostra quieta vita di comodità? E qualcuno lo sa che quando i campi nomadi e le baracche vengono sgombrate dal signor Veltroni le persone non vengono sistemate da nessuna parte o al più vengono date sistemazioni provvisorie e le famiglie divise? E quante sono le fermate dei trenini metropolitani totalmente abbandonate a loro stesse, senza controlli e senza luce? Anche io le ho viste ed il pericolo lì è per tutti, soprattutto per le donne di qualunque nazionalità.
Ma no, meglio il dagli al rumeno come prima è stato per gli albanesi e poi per i mussulmani di qualunque origine.
Allora io mi domando: sono strana io che nello stesso telegiornale che da la notizia del “barbaro evento” rimango molto colpita dalla vicenda e provo orrore per l’accaduto e grande pietà per la donna e la sua famiglia, ma al tempo stesso provo un orrore ancora maggiore per la notizia di almeno 20 minuti dopo di un bambino di 12 anni di un paesino della Calabria che cade, si fa male e poi muore per i ritardi e le mancanze del nostro civile sistema sanitario? Ma nessun politico nazionale è andato a trovare quella famiglia e, soprattutto, non è stato fatto alcun consiglio straordinario dei ministri per risolvere il problema ed impedire che tragedie simili accadano ancora.
E intanto da oggi caccia ai rumeni, da un lato con provvedimenti formali come espulsioni di massa, sgomberi ed arresti, dall’altro con un’opinione pubblica che, montata dai mass media e dalla politica, vorrà sempre meno integrare nel lavoro e nella società le persone rumene….almeno non nel senso di lavori decenti e paghe e contratti regolari. Perché poi, diciamocelo, il rumeno per dipingere casa a 20 euro a giornata e la prostituta rumena per un pompino a 30 euro vanno benissimo…anzi più hanno paura delle espulsioni e della nostra giusta vendetta e più saranno docili e ricattabili.
Debbie